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Stereotipi

Ragazze russe

Come nasce la "ragazza russa" dei luogi comuni.

Tra i personaggi descritti in questo breve prontuario, non potevo far a meno d’inserire la ragazza russa degli italiani, ovvero non una ragazza russa qualsiasi, ma quel tipo di ragazza che si sono accalappiati innumerevoli  pellegrini nelle circostanze che descriverò più avanti.
Il titolo a questo argomento “La mia Ragazza”, avrebbe potuto benissimo essere ben più lungo: “Un cittadino russo, anzi no la mia amica ma no so se definirla così, forse la mia ragazza, però non so ancora bene, sono confuso”, perchè è esattamente in questo modo che innumerevoli pellegrini definiscono la propria compagna (anche se in questo caso l’utilizzo dell’aggettivo “propria” è palesemente discutibile!), a incominciare dalla definizione “un cittadino russo” che viene sovente usata quando si tratta di chiedere informazioni sui visti, per finire con il “non so” per via che nemmeno il diretto interessato sappia esattamente che tipo di rapporti si sia instaurato.

Lo scenario

Avete presente quelle pubblicità in cui si vedono scaffali, dispensa e frigo rimpinguati dello stesso prodotto? Questo, paradossalmente è esattamente quanto accaduto in Italia, ovvero innumerevoli pellegrino, durante i loro “viaggi della speranza”, si sono rifilati tutti lo stesso stereotipo di ragazza (per non offendere nessuno dico anche che però le eccezioni ci sono sempre!).
Cosa significa tutto questo? Significa, con una metafora, che se nel mio frigo ci trovo esclusivamente pomodori, questo non vuol dire che al mercato non c’è assortimento e che vendano solo un prodotto, al mercato si vende di tutto, però sono solo i pomodori che mi sono portato a casa (gli italiani fanno la stessa cosa, si portano in patria tutti lo stesso tipo di ragazza!).
Il particolare stereotipo di ragazza russa che emigra in Italia in genere non è quello comune e nostrano tipico della vera Russia, quindi i luoghi comuni che vigono in Italia sulle ragazze russe, sono assolutamente infondati. In Italia non esiste un campione rappresentativo e omogeneo di ragazze russe tipiche, ovvero la maggioranza delle ragazze russe in Italia non corrisponde alla “ragazza russa tipica” ma è piuttosto quel genere di ragazza che viene più facile d’accalappiarsi e portarsi a casa a quanti sono a corto di risorse e mezzi:
Sempre più innumerevoli sono i pellegrini che cercano compagna in Russia, generalmente via Internet (ICQ per esempio), oppure con i famosi viaggi della speranza, che in pratica sono delle brevi puntatine in Russia con lo scopo di rimediare una compagna. Visto che queste puntatine per loro natura sono di breve durata (6, 7 giorni), non si ha quindi il tempo d’entrare nel vivo della città e capire quali sono i luoghi meno artificiosi, distinguendo quindi quali sono i locali per turisti da quelli frequentati da gente comune, ecco quindi tutti i pellegrini ritrovarsi la sera a Pietroburgo nei medesimi locali (Red Lion, Magrib, Marstall Konuyshenny Dvor, Metro Club, ecc.), chiaramente tutti posti per turisti, che sono anche gli unici locali in cui è possibile rimediare sesso a pagamento (al contrario di quanto si creda, in Russia la prostituzione non è diffusa, il fenomeno si manifesta con evidenza esclusivamente nelle aree frequentate da italiani, già i posti frequentati da stranieri di altra nazionalità, sono meno alla merce di questo fenomeno di malcostume).
A riprova di quanto detto, tutte le Ragazze dei pellegrini in questione hanno frequentato o frequentano i locali sopracitati, ma questa di sicuro non è una rappresentativa valida delle ragazze di San Pietroburgo, anche perchè non è possibile per ragioni d’affollamento, che in una città con milioni e milioni di abitanti, ogni ragazza capiti almeno una volta in uno dei locali menzionati (tenendo anche conto che i locali fanno il pieno 2, massimo 3 giorni alla settimana e poi sono vuoti).

Peculiarità

Prima di incominciare la descrizione della “ragazza tipo” che si sono accalappiati innumerevoli pellegrini italiani nel corso di questi ultimi anni, occorre ribadire che non si tratta affatto della tipica ragazza o donna russa che indubbiamente gode di pregiate peculiarità. Oltre a ciò è indispensabile avvertire il lettore che questo prontuario non vuole far di tutta l’erba un fascio, ma esclusivamente descrivere una categoria, non è detto quindi che tutti i soggetti con storie simili abbiano per forza di cose a rientrare nella categoria qui descritta, tuttavia per la stragrande maggioranza dei casi sarà così.
La Ragazza in oggetto è indubbiamente sincera, come si suol dire “senza peli sulla lingua”, questa probabilmente è una caratteristica che in un rapporto duraturo le permetterà di mettere a nudo vari aspetti caratteriali.
Questa sincerità tuttavia viene intaccata con una specie di costrutto immaginario che si andrà creando a seguito del suo primo viaggio in Italia: Sarà quindi sovente udire frasi del tipo “guarda qui che sporco”, “questo che schifo”, ecc.. nonostante tutti sappiano benissimo quali siano le condizioni d’igiene e pulizia in Russia (basta guardare le parti comuni di un condominio a caso).
La ragazza di cui stiamo parlando, è capricciosa, e lo è non a ragion veduta, questo per via del fatto che nella sua testa si crea un costrutto immaginario inerente il suo passato ben diverso dalla realtà, ecco quindi che (per esempio) arrivando in Italia impara ad arrotolarsi gli spaghetti con la forchetta, se dopo un mese gli si accenna la fatto che non sapeva arrotolare gli spaghetti, lei a questo punto sosterrà che in Russia tutti sanno arrotolare gli spaghetti.
La capricciosità di questi soggetti si spiega dal fatto che non si tratta di ragazze russe tipiche, ma di persone estrapolate da alcuni contesti che non sono rappresentativi del sistema di vita reale di un paese, come per esempio, incontrate via ICQ (mi chiedo io quante ragazze qui in Russia stiano in Internet a cercare un partner via ICQ? Sicuramente pochissime! Però sulla quantità sono tante! Sono già poche quelle che hanno Internet! Si tratta in genere di ragazze più pretenziose, magari anche di quelle viziate con la puzza sotto il naso anche causa di precedenti esperienze sentimentali), la stessa cosa vale anche per quelle ragazze che frequentano alcuni locali da persone con la puzza sotto il naso come i locali frequentati da turisti stranieri.
Detto in parole spicce: Nella bottega è possibile acquistare sia l’insalata russa che quella capricciosa, in Russia per via delle circostanze i pellegrini si accaparrano sempre quella capricciosa!
Frotte di pellegrini giungono in Russia alla ricerca di una compagna (sono in genere un po’ confusi in quanto nemmeno loro hanno le idee chiare, ovvero se cercano un avventura o una relazione seria, probabilmente cercano entrambe, anche per aver maggior chance!), così succede che si innamorano della rara ragazza che appena conosciuta si è concessa loro con grande disinvoltura, e di conseguenza tra le peculiarità della ragazza tipo che stiamo descrivendo, aggiungiamo anche che in genere si è concessa al proprio pretendente entro le 48 ore dal primo incontro (cosa che in Russia non è assolutamente “roba comune”).
Sono innumerevoli i pellegrini, al fine di raggiungere il loro scopo, nei locali di San Pietroburgo danno sfoggio di tutte le tattiche possibili ad immaginabili, facendosi più grandi di quello che sono, giocando un ruolo che non è loro ma bensì molto al di sopra delle proprie possibilità, soprattutto quelle economiche. Una volta accalappiata la preda il gioco continua, ma quanto piò durare? Qualche mese? Prima o poi le disponibilità si esauriscono rivelandosi quindi per quello che si è, ma a questo punto la “ragazza russa” raccattata in quel modo, (considerato anche il fatto dell’indole capricciosa) sarà ancora disposta a reggere il gioco? Sicuramente no! Anzi, con il passare del tempo, le proprie ambizioni sono aumentate, in particolar modo a seguito del primo viaggio in Italia, luogo in cui tutti le stavano con gli occhi puntati, luogo in cui i vitelloni non mancano anche se visti i tempi che corrono molti di questi sono un bluff, tuttavia lei non lo sa, e sarà comunque allibita da quell’aria di benessere e opulenza che l’Italia sa offrire (peccato che il più delle volte sia solo apparenza! Ecco quindi che trascorso il suo primo hanno in Italia, anche per la ragazza il concetto d’Italia andrà ridimensionandosi: Altro che terra di viaggiatori, sole mare e mandolino, e brillanti uomini mediterranei...).
Tra le varie peculiarità va aggiunta anche una situazione familiare anomala (cosa non comune in Russia), ovvero mamma nota (fin qui perfetto), il papa nel caso ci fosse non à esattamente quello che l’ha procreata, in caso invece di parvenza di normalità, se si va ad indagare si scopre che quelle che lei chiama sorelle o fratelli in realtà non sempre hanno entrambi i genitori in comune, aggiungiamo anche la variante di quelle che vivono senza genitori, in una stanza o nella casa degli studenti e che non si capisce come facciano a mantenersi dato che hanno generalmente un miserrimo lavoro da quattro soldi oltre gli studi da mantenersi.

Circostanze

  • Il compleanno:
    Capita che il pellegrino giunga appositamente in Russia per lei dall’Italia, ogni giorno dei pochi giorni a disposizione per lui è prezioso, per lei non più di tanto e vorrebbe starsene un giorno per conto suo, o meglio con altra gente e altre amicizie, e così ecco la famosa scusa del “compleanno”:
    - “Martedì non ci sono perchè devo andare al compleanno di pinco pallino..”, certo che hanno tutte poca fantasia, si inventano tutte la stessa scusa! Al massimo c’è raramente la variante del matrimonio.
  • Guai con la giustizia:
    Anche questa, alla stregua “del compleanno” è una circostante molto comune, si tratta di avvenimenti in cui le costanti comuni sono: Guai con la legge per via di circostanze ingiuste, denaro da raccimolare al fine di pagare per mettere le cose apposto, e una serie di piccoli indizi che vanno ad avvalorare la veridicità della circostanza in modo che il pellegrino difficilmente possa mettere in dubbio l’accaduto, ma anzi da buon samaritano si presta nel dare il proprio contributo per un felice esito della vicenda.
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